lo scrigno del ricordo proposto da biondan

Tradizione, design, tecnologie, novità

È conosciuta in tutto il mondo per i suoi grandi monumenti in bronzo. Ma, per celebrare i primi cinquant'anni di attività, la fonderia artistica veronese ha focalizzato la propria attenzione sull'urna cineraria presentando a Tanexpo, nell'ambito della Mostra dedicata alla innovazione e al design, prototipi di assoluto valore, progettati da Claudio Caramel, che hanno raccolto ampio consenso fra gli Operatori.

"Nel 1956 mio padre e mio zio hanno fondato questa società praticamente in una cantina. Oggi, dopo cinquant'anni, Biondan è un Gruppo importante e si inserisce nel panorama delle imprese italiane che hanno saputo meglio affermarsi sul mercato nazionale ed internazionale. Con affascinanti prospettive per il futuro legate alla innovazione nei prodotti e nei materiali e allo sviluppo di nuovi mercati".

 

Elisabetta Biondan è responsabile delle Pubbliche Relazioni nell'azienda di famiglia.

"La piccola officina di allora è diventata negli anni un modello imprenditoriale vincente capace di affrontare ogni sfida con passione, con professionalità, con competenza. Nei laboratori Biondan viene svolta una continua ed intensa attività di ricerca volta a mantenere alto il contenuto tecnologico dei prodotti e a migliorarne costantemente la durata nel tempo. La stessa cura viene anche applicata al design ed alla progettazione di macchinari e di attrezzature per la produzione".

La collaborazione con Claudio Caramel: una esperienza affascinante.

"Fin dai primi contatti è nata subito grande sintonia. Volevamo realizzare urne che, in virtù delle nuove normative che consentono l'affido familiare delle ceneri, potessero entrare nelle nostre case integrandosi perfettamente nel contesto dei diversi ambienti. L'urna proposta da Caramel è un oggetto dal design molto lineare, capace di trasformarsi, però, in uno scrigno del ricordo per conservarvi dentro gli oggetti più cari al defunto. Pregio e valore dei materiali conferiscono assoluta dignità ad una estrema dimora che diventa tempio della memoria".

Un vostro punto di forza è la scultura monumentale.

"Biondan spazia dai grandi monumenti in bronzo realizzati con la tecnica della fusione a cera persa a tutti gli accessori - vasi, lampade, cornici, lettere - con i quali si adornano tombe e loculi nei cimiteri. Il metallo è il nostro mondo: oltre che perpetuare l'arte antica della lavorazione del bronzo, siamo produttori di acciaio. Le nostre sculture vengono realizzate anche su richiesta. Ci sono figure, Giovanni Paolo II o Padre Pio, molto amate in tutto il mondo. In America ci chiedono spesso Santa Caterina o Santa Barbara. Ma, in realtà, siamo specializzati in tutta l'iconografia cattolica".

Le nuove tecnologie sono fondamentali.

"Certamente! Il taglio laser ci aiuta nella lavorazione dell'ottone e dell'acciaio. Ma non dimentichiamo l'indispensabile valore aggiunto della manualità artigianale che ci permette di rifinire al meglio ogni nostro prodotto. La cura dei dettagli e la qualità globale sono alla base della nostra filosofia. L'oggetto va girato, ritoccato, ripreso, rifinito: e questo non può prescindere dalla mano dell'uomo".

 

 
Claudia Grassi

Biemme Special Cars

Abbattitore Salme - Coccato e Mezzetti

GEM MATTHEUS - Creamazinoe animale

Rotastyle - L'arte del prezioso ricordo

STUDIO 3A - Risarcimento Assicurato SRL

GIESSE

Infortunistica Tossani

Alfero Merletti - Studio Legale

Scrigno del Cuore

Tanexpo, 7.8.9 aprile 2022