Nazzareno Sorrentino, Amministratore Delegato della Caggiati

IL MANAGER DEL TERZO MILLENNIO

Il Salone Funerario francese è stato per noi anche l'occasione per incontrare, in condizioni di relativa tranquillità, Nazzareno Sorrentino, Amministratore Delegato della CAGGIATI spa, con il quale ci è stato possibile parlare dei progetti a breve e lungo termine della Azienda di Parma e, più in generale, degli scenari futuri del settore funerario e cimiteriale italiano.
In una intervista, recentemente apparsa su una rivista specializzata, ci è molto piaciuta una sua affermazione secondo la quale "le aziende sono fatte di uomini, ed è su di loro che bisogna puntare". È proprio su questa base che si è determinato il successo della CAGGIATI?
"Quando, moltissimi anni fa, conobbi personalmente Claudio Caggiati, compresi immediatamente che si trattava di una svolta molto importante per la mia crescita professionale. Mi ha insegnato molto: a investire sulle risorse umane, a responsabilizzare e a dare fiducia a ciascun collaboratore, a guardare con ottimismo al futuro, a perseverare con determinazione nei progetti in cui credo, a mantenere, cosa che cerco di fare ancora oggi nonostante i moltissimi impegni in Italia e all'estero, il rapporto diretto con tutta la clientela. È su queste fondamenta che, da sempre, si poggia il successo della CAGGIATI. Ma non solo: ricerca, sperimentazione, innovazione, altissima qualità, sono il nostro credo quotidiano, i capisaldi che regolano l'attività di ciascun elemento della catena produttiva. Abbiamo un catalogo che comprende oltre 10.000 articoli. Per poterlo gestire al meglio è indispensabile dedicare grandissima attenzione al servizio. Oggi possiamo affermare con orgoglio che il processo di informatizzazione di tutti i reparti finalizzato alla pronta consegna riduce al massimo i tempi di attesa".
Un catalogo di oltre 10.000 articoli, tutti di fascia alta. Quali sono, oggi, i prodotti di punta?
"Il logo della CAGGIATI ha una specifica, ‘fonderie d'arte', che ci identifica con un ramo fondamentale della nostra attività, la fusione e la lavorazione del bronzo. Utilizziamo una lega al top, bronzo 87, caratterizzata da una grande resistenza e da una eccezionale tenuta nel tempo. Molti dei nostri oggetti d'arte sono totalmente rifiniti a mano. La conservazione del loro aspetto nel tempo è garantita dal ‘diamond shield', un esclusivo trattamento di protezione brevettato dalla Matthews ed applicato esclusivamente sui bronzi CAGGIATI. I nostri artigiani sono dei veri artisti. Mi piace ricordare, ad esempio, un recente prodotto, i fiori presentati in catalogo con il nome di ‘le calle', dove solo l'antica arte fusoria della ‘cera persa' permette di ricreare, dal bronzo, tutta la poesia della natura. Anche l'aspetto del marmo costituisce per noi un importante segmento di mercato. Oggi le lavorazioni più richieste sono quelle in carrara, botticino, granito. Ma non vorrei dimenticare altri prodotti (ad esempio la nuova linea ‘tutto cristallo' in cui la preziosità del cristallo esalta e protegge la luce votiva delle lampade) e le fotoceramiche, la cui lavorazione è direttamente gestita da uno specifico ramo di impresa, la Icon, recentemente acquisita dal nostro Gruppo. Puntiamo sulla eccellenza in ogni settore, perché ritengo che i parametri identificativi di una azienda siano basati prevalentemente sulla qualità del prodotto. E se la CAGGIATI oggi, in Italia, ha un fatturato tre volte superiore a quello del suo più diretto concorrente, vuol dire che il mercato ci segue con estrema attenzione e premia con entusiasmo le nostre scelte imprenditoriali".
A proposito di scelte imprenditoriali: a Verona lei mi parlò di nuovi orizzonti commerciali, al di fuori del settore funerario e cimiteriale.
"Da qualche tempo abbiamo iniziato un percorso nell'ambito della edilizia e dell'arredo urbano, percorso che ci sta dando parecchie soddisfazioni. Abbiamo pensato di sfruttare le nostre conoscenze e la nostra tecnologia per proporre targhe identificative e prodotti fusi in bronzo che trovano grande applicazione in architettura e che ci permettono di raggiungere una clientela molto diversificata rispetto a quella per noi tradizionale.
Proponiamo prodotti di fascia alta anche in questo ambito ed i riscontri ottenuti vanno ben al di là rispetto a quanto ci saremmo aspettati. Oggi i prodotti in bronzo della CAGGIATI campeggiano in moltissimi edifici pubblici e privati e ci hanno introdotto in un mercato che ha dimostrato di saper comprendere e di apprezzare un elemento di arredo urbano sobrio, elegante, indistruttibile. Stiamo concretamente pensando a nuovi, interessanti campi di applicazione
".
Torniamo al funerario e cimiteriale. Quali scenari prevede per i prossimi anni?
"Avverto grande fermento. Da un lato siamo tutti in attesa delle nuove leggi e dei nuovi regolamenti che, certamente, offriranno grandi opportunità. Dall'altro assistiamo a comportamenti quasi schizofrenici di chi, temendo di farsi cogliere impreparato dalle novità, si agita freneticamente ed in maniera scomposta. Noi, grazie anche ad una dimensione internazionale che ci arricchisce di conoscenze e di esperienze uniche, abbiamo già delineato le strategie per il futuro, in un processo di trasformazione e di evoluzione del nostro Gruppo che saprà ben cogliere e soddisfare tutte le istanze di un mercato che, nella CAGGIATI, potrà sempre trovare l'interlocutore più intraprendente, il più preparato, il più capace di fornire risposte globali. Tanexpo 2004, che radunerà a Modena, la prossima primavera, gran parte degli Operatori funerari italiani, sarà una ottima occasione, per presentare ad un pubblico così vasto e qualificato questo nuovo modello organizzativo che, ne sono certo, confermerà per lungo tempo la CAGGIATI ai vertici del mercato italiano ed internazionale".
 
Carmelo Pezzino

Biemme Special Cars

Abbattitore Salme - Coccato e Mezzetti

GEM MATTHEUS - Creamazinoe animale

Rotastyle - L'arte del prezioso ricordo

STUDIO 3A - Risarcimento Assicurato SRL

GIESSE

Infortunistica Tossani

Alfero Merletti - Studio Legale

Scrigno del Cuore

Tanexpo, 7.8.9 aprile 2022