Una lunga storia di successo

Quando si pensa ai prodotti specifici per il settore funerario vengono alla mente, quasi in maniera automatica ed univoca, cofani, urne, auto funebri, bronzi … Non si considerano di primo acchito tutta una serie di articoli che sicuramente hanno minore impatto nel pensiero collettivo, ma che sono imprescindibili per il servizio funebre. Parliamo dell’accessoristica e dei prodotti sanitari nella cui realizzazione Zorsol, una delle aziende leader in Italia, vanta una lunga storia iniziata nel 1943 con le valvole depuratrici per i cofani prima in rame a liquido, poi in polistirolo. Nel maggio 1967 viene acquistata da Alberto Cipelletti, vulcanico imprenditore del lodigiano titolare di imprese operanti anche in altri settori, che apporta nuove idee conferendo all’azienda rinnovati vigore ed entusiasmo. Nel fervore dello sviluppo economico degli anni ‘60 e ‘70 assistiamo ad un vero e proprio decollo di Zorsol, che mette in atto una politica di differenziazione con l’ampliamento della produzione che si arricchisce di altri articoli destinati al comparto funerario. All’inizio sono state le maniglie in ghisa, e poi in lamiera, a cui si sono aggiunte, nei primi anni ‘70, croci e maniglie in zama pressofusa ed in ottone. Proprio per la collezione di accessori in ottone a Zorsol è stata conferita la palma al merito per la migliore qualità per le rifiniture e per il design innovativo.

Ma non finisce qui: nel vortice creativo di quel periodo inizia anche la produzione di imbottiture e negli anni ‘80 viene introdotto sul mercato il primo sistema refrigerante per la conservazione delle salme nei cofani - il GR2000 - con la piastra refrigerante a perdere in alluminio. Con il suo ampio e qualificato Catalogo Zorsol ha tutte le carte in regola per presentarsi ai mercati esteri: inizia così in quegli anni a sviluppare una vocazione internazionale che diventerà in breve tempo sempre più importante e che la connoterà in modo determinante orientandone strategie e scelte produttive.
Proprio in relazione alle esigenze dei mercati esteri nascono nuovi stampi per maniglie e vengono disegnati modelli di croci destinate ai singoli Paesi, forgiati nel rispetto della tradizione e dei gusti estetici di ogni cultura perché come ama recitare una delle massime aziendali ‘ad ogni nazione la sua maniglia … e la sua croce ..!’”, spiega Sergio Scanziani responsabile del mercato estero. “In quest’ottica sono state create linee di accessori specifiche per la Francia, per la Germania e per gli altri Paesi europei. Al contempo, sempre per soddisfare le richieste di una clientela eterogenea ed esigente, abbiamo realizzato con successo la sperimentazione di nuovi colori”.
Non sono mancate le difficoltà, soprattutto negli anni più recenti quando l’azienda lodigiana si è trovata, come molte altre, a dover fronteggiare una concorrenza sempre più agguerrita, e non sempre leale, rappresentata dalla massiccia presenza di merci provenienti dall’Oriente che aggrediscono il mercato europeo con prodotti palesemente copiati influendo in modo determinante sui prezzi.
Non ci siamo persi d’animo e grazie all’intenso rapporto personale dei nostri venditori con la clientela ed alla perseveranza degli obiettivi commerciali, i fatturati non ne hanno risentito. Certamente premiante è stato il forte senso di squadra dei nostri uomini a cui non è mai venuto meno l’entusiasmo per il proprio lavoro”.
Un team unito e vincente quello di Zorsol, costituito degli infaticabili Rino Guindani, responsabile della rete Italia, Pierluigi Poledri e Lucio Giorni, per il mercato interno, e Sergio Scanziani, a cui spetta la gestione di tutto il mercato estero.
L’azienda non si è mai fermata rinnovando costantemente i prodotti e studiando nuove proposte. Ottenuta nel 1999 l’autorizzazione per la vendita dell’attuale filtro - la valvola a secco - proposto oggi in due versioni, Zorsol ha continuato la ricerca nel campo sanitario uscendo nel 2010 con il sistema refrigerante di ultima generazione, il GR3000, in sostituzione all’obsoleto GR2000, proposto con una nuova scocca dal design moderno e con belle tonalità di colori metallizzati.
L’innovazione consiste nella piastra refrigerante a perdere, eco-compatibile, per rispondere alle esigenze di un mercato che richiede sempre più prodotti bio”, precisa Scanziani, “ed in particolare una piastra refrigerante da non rimuovere, soprattutto quando il cofano è destinato alla cremazione”.
Novità per Zorsol significa anche innovazione tecnologica: gli impianti di produzione sono stati già da qualche tempo modernizzati con l’introduzione di robot che ottimizzano le linee di lavorazione. Qualche novità per il futuro?
Continua incessante l’innovazione degli altri prodotti, anche in vista di Tanexpo 2016: presenteremo nuove maniglie e nuove proposte di accessori, apprezzati soprattutto all’ estero, dove il design, la fantasia ed il buon gusto dei produttori italiani sono sempre seguiti con molta attenzione, anche nel settore funerario. Le sfide per il futuro? Qualcosa che bolle in pentola c’è ... e saranno sorprese!”.


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Tanexpo, 7.8.9 aprile 2022