I cofani funebri di Pino Spagnoletti

L'idea che nasce dalle emozioni

Spesso abbiamo incontrato sul nostro cammino persone innamorate del proprio lavoro al punto da dedicare ad esso buona parte del tempo, incuranti dei sacrifici e della fatica che tale scelta di vita naturalmente comporta. Ma raramente abbiamo visto nello sguardo di chi ci stava raccontando la propria attività quell'entusiasmo e quella fierezza istintivamente mostrati da Pino e da Anna Paola e Monica Spagnoletti, padre e figlie, artefici dell'affermazione e del successo dell'azienda di famiglia, una delle più belle realtà imprenditoriali del comparto funerario italiano.
"L'Industria del Legno nasce nel 2002 come naturale evoluzione della Artigiana del Legno, costituita nel 1980 dopo avere maturato nel settore le necessarie esperienze. L'azienda, oggi, è dotata di metodologie, di tecnologie e di strumenti moderni, costantemente aggiornati, per rispondere alle esigenze del mercato nei modi e nei tempi più rapidi possibili, pur mantenendoci fedeli all'impegno programmatico iniziale di avere con il legno un rapporto di tipo artigianale, curando al massimo la qualità e i dettagli. La superficie coperta, destinata alla produzione e alle attività di concetto, supera i 2.000 metri quadrati; l'area scoperta, di circa 9.000 metri quadrati, è destinata allo stoccaggio e alla movimentazione del legname che viene selezionato e collaudato presso gli stabilimenti dei fornitori prima di giungere in azienda dove viene completato il processo di stabilizzazione iniziato negli appositi forni d'evaporazione. La lavorazione ottimale del legno richiede che lo stesso abbia un grado d'umidità non superiore al 12-15%. Per tale motivo occorre che, dal momento dell'acquisto a quello dell'impiego, il legno trascorra periodi abbastanza lunghi sui piazzali nei quali è "stoccato" in pacchi listellati e lasciati all'aperto perché raggiungano il grado d'umidità ideale per la lavorazione e per garantire una elevata stabilità del prodotto nel tempo. Noi non produciamo per il magazzino: le quantità prelevate, quindi, sono proporzionali all'entità delle singole commesse e tengono conto del rendimento di ciascuna tipologia di essenza".

Approfittiamo della competenza di Pino Spagnoletti e approfondiamo brevemente l'intero ciclo produttivo di un cofano funebre.
"Seguendo le indicazioni di mercato, combinando suggestioni ed emozioni, si realizza l'incontro tra essenze lignee e forme sobrie e raffinate. Così le magie di un viaggio, i colori di un luogo, i profumi, parole, immagini e persone incontrate anche casualmente possono contribuire al sorgere dell'idea creatrice che trova poi il naturale compimento esprimendosi in tutta la sua pienezza, quasi fosse un'opera d'arte. Si concretizza in questo modo il collegamento tra materia, solidità, funzione ed eleganza. Si studiano e si eseguono gli ornati, i motivi floreali e le immagini sacre che saranno scavati nel solido legno per creare volumetrie e giochi di sottosquadro che esaltino le venature delle tavole e il disegno stesso. Successivamente, la sezione Ricerca & Sviluppo si occupa degli aspetti tecnici esecutivi e delle fasi di prototipizzazione e di industrializzazione del nuovo modello. Spagnoletti ha attualmente in produzione trenta programmi e ottanta articoli eseguiti in ben undici essenze lignee. I maestri ebanisti si occupano della selezione e dell'assemblaggio assecondando le venature e i colori naturali delle tavole. Moderne macchine provvedono, invece, a modellare, a intagliare, a levigare ed infine a verniciare la materia prima asciutta, compatta e resa stabile dal clima particolarmente favorevole della Puglia. Le fasi di montaggio e di finitura dei particolari sono tuttora eseguite a mano grazie all'abilità ed all'esperta rapidità dei nostri falegnami".

Puntate molto sulla qualità.
"Obiettivo finale è la realizzazione di un prodotto che soddisfi pienamente le richieste del mercato e, a tale scopo, la filosofia aziendale di Spagnoletti è basata sul concetto di una esecuzione il più possibile vicina alla perfezione. Gli addetti alla produzione, alle attività operative, alla logistica, alle funzioni amministrative e alla forza vendita garantiscono sempre grande efficienza e massima tempestività. La produzione rispetta gli standard più rigorosi previsti dalle normative per quanto concerne gli spessori, il grado di umidità delle tavole e i prodotti impiegati. In tutte le fasi del processo eseguiamo minuziosi e rigorosi controlli per ottenere un prodotto pienamente rispondente ai requisiti richiesti in termini di solidità e di stabilità per ogni singolo cofano. Il valore aggiunto della Industria del Legno Pino Spagnoletti è rappresentato dagli uomini, l'essenza stessa dell'azienda. I nostri cofani funebri sono pensati e prodotti secondo i canoni della più antica tradizione di falegnameria italiana e, nel nome della qualità, assolvono egregiamente la loro duplice funzione, pratica e simbolica".

Anna Paola Spagnoletti è Segretario Generale di Assocofani, l'Associazione Italiana Produttori Cofani Funebri. A lei il compito di illustrare le dinamiche del comparto.
"Nel nostro Paese sono attive circa 120 aziende "regolari", più un numero imprecisato di concorrenti "irregolari": basti pensare, a tale proposito, anche al singolo falegname che realizza occasionalmente cofani funebri e li commercializza sul proprio mercato locale. La distribuzione territoriale dei produttori registra percentuali di circa il 61% al nord, il 13% al centro e il 26% al sud. La provincia di Bari accoglie una importante presenza di imprese del settore (26% del sud Italia) e può essere definita un "distretto industriale" del cofano funebre all'interno del quale prosperano molti piccoli produttori e diverse aziende dell'indotto (controcasse in zinco, imbottiture, ...). In generale, il canale di distribuzione è estremamente corto perché, in risposta a specifiche esigenze, la domanda richiede consegne molto frazionate e in tempi ridotti. Ciò spiega anche il basso numero di grossisti presenti sul mercato interno. Nel settore è attualmente in corso una dinamica di downpricing dei prodotti, effetto della sempre maggiore preferenza accordata ad essenze povere (in particolare al pino e all'abete), con costi e, di conseguenza, con prezzi più bassi. La concorrenza si fa quindi feroce sui prodotti di questa fascia; alcune aziende hanno effettuato massicci investimenti che hanno permesso loro di raggiungere elevate economie di scala. Il prezzo è divenuto l'elemento predominante nella scelta del prodotto e questo comporta una tendenziale riduzione degli spazi per alcuni costruttori. Altra caratteristica del mercato è la sensibilità alle innovazioni di prodotto e all'immagine aziendale. Godono, infatti, di un vantaggio competitivo di breve periodo i first mover, cioè i costruttori che riescono ad apportare repentinamente al proprio prodotto i cambiamenti indicati dalla clientela. Inoltre, vista la velocità con la quale si affacciano sul mercato - spesso poi senza un lungo periodo di permanenza - nuovi produttori di cofani, l'immagine di serietà e di affidabilità è molto importante per le Imprese Funebri.
Questo è il quadro di base in cui opera l'azienda Spagnoletti, con 1.300 clienti distribuiti su tutto il territorio nazionale, isole comprese. Intratteniamo rapporti commerciali con alcuni grossisti tedeschi e irlandesi, specializzati nella proposizione di cofani funebri di stile italiano; abbiamo ottenuto positivi riscontri in Francia e in Turchia e, più in generale, incentriamo l'attività estera sulla partecipazione a rassegne specializzate. Il nostro volume produttivo è attestato su circa 10.000 pezzi l'anno. Ci proponiamo come produttori di cofani funebri altamente differenziati e di qualità medio-alta e prevediamo la possibilità di intervenire sulla forma degli articoli, realizzabili quasi tutti anche in linea rettangolare e retta, e sulla verniciatura finale, che può essere eseguita in diversi colori e completata da un gloss completamente lucido, opaco, a zone alternate e risparmiate, a poro aperto. Oggi l'Industria del Legno Pino Spagnoletti è una realtà produttiva solida, proiettata verso il futuro grazie all'attenzione costante alle esigenze specifiche del mercato, alla ricerca di essenze, di forme e di disegni nuovi, all'acquisizione di tecnologie sempre più innovative e finalizzate alla velocizzazione di tutti i processi produttivi. Senza mai rinunciare, per questo, alla qualità di un oggetto che rappresenta l'elemento centrale del Rito di Commiato, la testimonianza reale e simbolica dell'omaggio al defunto".
 
Carmelo Pezzino


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