Gruppo Themis. La nuova realtà dell’infortunistica
Il Gruppo Themis nasce dalla voglia di tornare a mettesi in gioco, dalla voglia di tutto il nostro gruppo di proseguire un lavoro iniziato e svolto negli anni insieme. La nostra esperienza nel mondo dell’infortunistica, è sempre stata importante, sia dal punto di vista lavorativo negli anni impiegati a fianco dei nostri clienti e delle onoranze, sia dal punto di vista umano. Da qui, l’idea dell’intero gruppo di continuare qualcosa che, oltre ad essere un lavoro che sappiamo fare bene, è anche motivo di orgoglio per tutti noi. Questo lavoro, per farlo con professionalità ed efficienza, devi farlo con il cuore; non si tratta solo di numeri e pratiche, ma di una passione. Abbiamo pensato e ripensato a come riprendere in mano tutto il nostro know-how, come mettere in campo le nostre professionalità: ognuno di noi singolarmente ha avuto molte proposte da aziende e competitor, ma per noi era fondamentale rimanere insieme. Era questo il punto fermo da cui ripartire: il gruppo. Una volta capito questo, grazie anche all’aiuto di alcuni soggetti esterni che hanno creduto in noi, è partito il progetto.Avete realizzato uno stand d’impatto, dove lei stessa si è esposta in prima persona in modo importante. Una scelta strategica?
Noi abbiamo tanto da dare in questo settore e ringraziamo chi ci ha dato gli strumenti per ripartire: con la partecipazione in fiera a TANEXPO prima di tutto, poi con la nuova sede e tutti gli altri progetti in divenire».
La scelta di annunciare il Gruppo Themis a TANEXPO fa parte proprio di quell’idea di ripartire in grande, così come la scelta di realizzare uno stand che riportasse la mia immagina – inconfondibile - sui lati visibili delle pareti. Volevamo sfruttare l’effetto sorpresa e, al contempo, puntare su qualcosa di riconoscibile, in modo che tutti potessero associare subito chi c’è “dietro” al Gruppo Themis. Non solo io in prima persona, ma anche tutti i miei collaboratori storici. Tutto questo è una garanzia di professionalità e competenza per chi lavora in questo settore e sapevamo che onoranze e colleghi sarebbero venuti a trovarci. Cosa che in effetti si è verificata: abbiamo avuto molte visite sullo stand; i risultati hanno superato le aspettative, non ci aspettavamo neanche noi una risposta del genere».Nuovo nome dunque, stesso gruppo, ma in una nuova sede.
Esatto, abbiamo appena inaugurato la nostra nuova sede qui a Bologna, che è un po’ la mia casa da sempre, con una grande festa, sono venuti molti amici, onoranze ed è stato un modo ufficiale e conviviale per dare il simbolico calcio di inizio a tutto.Perché scegliere di affiliarsi al Gruppo Themis?
Il nostro obiettivo è quello di espanderci a livello nazionale: in Emilia Romagna, ma anche in molte altre zone in cui siamo sempre stati forti come Sicilia, Sardegna e tutto il sud Italia. Luigi Cappai, con cui lavoriamo da moltissimi anni e che è uno dei pilastri fondamentali della nostra squadra, è il direttore commerciale nazionale del Gruppo Themis e sta organizzando la nostra forza commerciale sul territorio. Luigi ha sempre portato risultati eccellenti ed ha un modo di lavorare organizzato ed efficiente. Era ovvio che la scelta per un ruolo così importante nell’espansione del progetto sarebbe ricaduta su di lui».
Non voglio dire che siamo migliori dei nostri competitor, non sarebbe corretto e questo tipo di approccio sicuramente non è quello del nostro gruppo. Ma noi siamo diversi da tutti gli altri perché, al di là delle competenze, della professionalità e dell’esperienza, che sono tutte qualità sicuramente presenti e importanti all’interno del nostro progetto, noi siamo un gruppo vero, affiatato e consolidato. Inoltre, noi lavoriamo con ogni livello e gravità di sinistro o infortunio. Siamo in grado di gestire e tutelare persone e famiglie coinvolte in tragedie di grande portata come il singolo individuo coinvolto in qualcosa di molto personale. E, soprattutto, ascoltiamo e tuteliamo tutti allo stesso modo. Infine, abbiamo deciso di offrire anche servizi paralleli a quello dell’infortunistica, in modo da supportare e aiutare il danneggiato e la sua famiglia sotto tutti gli aspetti: successioni, recupero crediti, reversibilità delle pensioni etc. Stiamo lavorando su una rete di servizi completa che spero potremo presto pubblicizzare e offrire ai nostri affiliati».Luigi Cappai, ci parli del suo ruolo all’interno della squadra.
Per me ripartire insieme a un gruppo che considero un po’ una seconda famiglia, è una grande esperienza che mi sprona con rinnovata energia e nuovi stimoli. Si tratta di un’avventura molto diversa rispetto alle precedenti; sicuramente ricca di tutte le nostre esperienze vissute nei tanti anni di lavoro insieme e come singoli, esperienze che ci hanno consentito di riconfermare i vecchi rapporti sia umani che lavorativi, ma anche molto più “sentita” perché ci mettiamo tutti la faccia. Abbiamo coinvolto i nostri collaboratori storici e siamo stati felici di ritrovarli e vederci insieme in una nuova veste. Molto gratificante è stato anche l’affetto che ci hanno dimostrato i nostri competitor, una cosa inaspettata e meravigliosa che ha portato, anche in fiera, a incontri produttivi e stimolanti sia sul piano lavorativo che umano».Avete un grande lavoro davanti: come vi muoverete verso l’apertura di altre sedi?
Il lavoro è importante per mole e impegno, ma abbiamo obiettivi definiti: la nostra intenzione è avere un punto di riferimento in ogni regione. Abbiamo iniziato al sud perché abbiamo una vasta rete attiva e produttiva con cui stiamo lavorando, ma è solo il primo step. Il nostro è un gruppo rodato e ci impegniamo, a breve termine, a essere presenti su tutto il territorio nazionale, muovendoci in modo intelligente, perché la cura degli interessi dei nostri clienti e assistiti è sempre al primo posto».Non resta che augurare un buon inizio e buon lavoro a Pina Montereale e a tutto il suo gruppo.