Promossa dal Centro Studi Oltre e da Federcofit

Una formazione qualificata di altissimo livello

Presentato a Tanexpo 2008 un Master di interesse per il settore funerario.

LIUC Università Carlo Cattaneo di Castellanza organizza la quarta edizione di un Master sul Management delle Piccole Medie Imprese. In questi ultimi mesi una buona parte dell'imprenditoria funeraria italiana ha palesato con sempre maggiore evidenza la richiesta di una formazione professionale di alto livello, volta a qualificare un comparto che, consapevole delle proprie valenze culturali e sociali, avverte la necessità di essere dotato di efficaci strumenti cognitivi e manageriali.
Le prime risposte non hanno tardato ad arrivare. La naturale convergenza di interessi, obiettivi, strategie e metodi ha portato alla spontanea aggregazione fra due organismi - Centro Studi Oltre e Federcofit - che, ciascuno per la parte di propria competenza, hanno dato vita ad alcuni format educazionali innovativi quali, ad esempio, il recentissimo Corso per Cerimoniere conclusosi poche settimane fa e che a breve verrà riproposto.
È però in fase di studio un progetto ben più ambizioso, l'organizzazione di un Master specificatamente dedicato alla Funeraria, per preparare adeguatamente alle grandi sfide del futuro gli imprenditori e il management del comparto accrescendone il livello delle conoscenze. Il Master dell'Università Carlo Cattaneo LIUC di Castellanza è organizzato con una metodologia tale per cui già oggi un partecipante proveniente dalle nostre aziende potrà sviluppare progetti legati alla propria esperienza, con il supporto di docenti specializzati, di testimonianze e di case history. Un primo passo verso la creazione di un percorso di alta formazione.
Il professor Emilio Paccioretti è il coordinatore dei Master sul Management per la Piccola e Media Impresa dell'Università Carlo Cattaneo.
"La formazione manageriale coinvolge il titolare dell'impresa in prima persona. Gli imprenditori, i loro figli o alter ego sono persone con caratteristiche di personalità e antropologiche originali. Sono, potremmo dire, coloro che dovrebbero essere dotati di tre "A": Autonomia decisionale, Azione concreta, Autostima. Quest'ultima è, tra l'altro, direttamente proporzionale all'orientamento al rischio richiesto dall'agire imprenditoriale. Fare impresa è per definizione un'azione dal risultato incerto per conseguire il quale è necessario correre un rischio calcolato. Nonostante il tessuto economico italiano sia formato prevalentemente da Piccole e Medie Imprese, sono pochissime le iniziative formative rivolte a queste realtà. Inoltre, tra le iniziative proposte, la maggior parte tratta aspetti molto specifici, fornendo strumenti immediati per la soluzione di problemi tecnici o amministrativi che non sono direttamente collegati alla governance dell'impresa e che quindi esauriscono la loro funzione in esigenze particolari senza apportare miglioramenti nella gestione globale.
L'idea base del nostro Master è quella di offrire una visione a 360° della Piccola e Media Impresa: all'interno di queste realtà, e contrariamente alla grande impresa, non esistono le condizioni per avere figure manageriali iper-specialistiche a capo dell'azienda; per tale motivo ci prefiggiamo di formare una figura professionale con spiccate competenze gestionali, che abbia saldamente sotto controllo tutte le dimensioni dell'azienda. Inoltre, il Master offre, oltre a basi teoriche, anche strumenti pratici applicabili da subito. Formare una figura imprenditoriale e manageriale adatta per la Piccola e Media Impresa significa fornire le competenze e le conoscenze necessarie per affrontare le problematiche più rilevanti connesse all'avvio e al governo strategico di realtà nuove o già esistenti oppure all'avvio di progetti per il loro sviluppo e per la loro internazionalizzazione. Ai partecipanti è richiesto il possesso di una Laurea, anche triennale, in qualsiasi disciplina ed una forte motivazione a sviluppare un programma di creazione e di gestione di nuovi business. Il Master è destinato a imprenditori che vogliano incentivare lo sviluppo, la internazionalizzazione e l'ottimizzazione della propria attività, ai figli di imprenditori destinati ad assumere un ruolo di leadership all'interno dell'azienda di famiglia, ai neo laureati che abbiano intenzione di creare una propria azienda".

Come realizzare questi obiettivi?
"La metodologia utilizzata può essere definita formazione-azione coniugando le lezioni teoriche in aula con testimonianze di imprenditori e manager e con visite aziendali. Agli studenti è fornita una assistenza personalizzata da parte dei docenti per lo sviluppo dei singoli progetti. Il materiale teorico acquisito durante le sessioni in aula si concretizza e si completa nello stage o nel project work per la soluzione di problemi reali e per l'attuazione di strategie operative. L'intero svolgimento del corso di specializzazione è sostenuto, anche finanziariamente, dal network di associazioni imprenditoriali, istituzioni e imprese che permettono di sviluppare progetti di nazionalizzazione e/o di internazionalizzazione. L'organizzazione temporale dello studio in aula è concentrata in una settimana full-time al mese per dieci mesi, consentendo di conciliare lo studio con il lavoro e mantenendo una salda unità tra teoria e pratica.
I contenuti dei programmi didattici riguardano nozioni di contabilità, bilancio, finanza aziendale e diritto d'impresa; l'acquisizione delle competenze per la costruzione di un business plan, per la realizzazione del check-up organizzativo, per l'elaborazione di un progetto di sviluppo o di internazionalizzazione, per l'immissione di nuovi prodotti. Alcuni moduli si focalizzano sulle competenze di analisi strategica, strutturale e operativa; altri vertono sulla organizzazione delle risorse umane e sulla gestione della produzione e dei sistemi informativi. La formazione in aula prevede molti strumenti multimediali e di didattica interattiva: lezioni frontali, esercitazioni, lavori di gruppo, discussioni di casi. Alla fine di ogni corso sono previste prove d'esame per verificare l'apprendimento individuale. Il numero dei partecipanti generalmente non supera le 20 persone con formazione, settore di provenienza e conoscenze professionali eterogenee: si riesce così ad ottenere un'altissima personalizzazione formativa. Il corpo docente è composto da professori e ricercatori universitari, da imprenditori e da dirigenti che abbiano maturato significative esperienze in aziende italiane o straniere
".

In cosa consistono lo stage o il project work?
"A completamento del percorso formativo ogni studente svolge uno stage (se non occupato) presso un'azienda o si dedica ad uno specifico progetto all'interno dell'azienda di provenienza (se occupato) realizzando un project work definito in relazione alle singole esigenze: un business plan per l'avvio di una nuova iniziativa di business, un piano marketing, un check-up organizzativo, un'analisi dei costi o un sistema di pianificazione e di controllo. Questi progetti sono il vero valore aggiunto del Master in quanto restituiscono agli studenti un immediato riscontro pratico di ciò che hanno appreso in aula. Durante il loro svolgimento ogni studente è seguito da un tutor e dai docenti del corso.
Tutti gli studenti che hanno partecipato al Master sono arrivati pieni di aspettative e fortemente motivati, coscienti di avere delle lacune; ne sono usciti pienamente soddisfatti, muniti degli strumenti giusti per affrontare le diverse realtà aziendali e per realizzare i propri progetti. Il Master ha permesso loro di esprimersi e di portare alla luce le loro qualità imprenditoriali, facendoli sentire individui unici portatori di idee autentiche ed originali. Oltre all'alternanza studio-lavoro permessa dalla particolare articolazione temporale del Master, l'immediata concretizzazione dei progetti è sicuramente il fattore che ha determinato una valutazione positiva da parte di tutti i partecipanti. Note di merito sono giunte anche dagli studenti stranieri: hanno trovato un'accoglienza attenta alla loro particolare situazione in un paese che ha permesso loro di ambientarsi velocemente anche grazie ad un campus ricavato dalla riconversione di un sito storico della realtà industriale italiana, la Cantoni di Castellanza
".

Un progetto formativo come questo può essere utile ad aziende del settore funerario?
"Sicuramente sì. L'impresa funeraria è una azienda a tutti gli effetti, e addirittura è una tra le più complesse: fatte salve le competenze di base necessarie per gestire gli aspetti legali, organizzativi ed economici, l'evento funerario necessita di un marketing discreto ma molto emozionale, di competenze biomediche, di tecnologie e di strutture logistiche adeguate. Inoltre, pur essendo antico come il mondo, anche in questo settore i cambiamenti in atto sono notevoli: maggiore è l'esigenza di qualità, i servizi offerti sono sempre più complessi e devono tener conto della grande varietà sociale e culturale degli utenti.
La parola d'ordine è fare sistema, e il sistema lo si può fare solo se cresce il livello delle conoscenze. Le differenti tradizioni culturali proprie di una società multietnica richiedono competenze e sensibilità storico-religiose che trent'anni fa non solo non erano necessarie, ma neanche ipotizzabili. Pensiamo, ad esempio, alle Case Funerarie: esse sono molto utili, in particolare nelle grandi città, per togliere dall'isolamento i nuclei familiari nel momento più alto del loro dolore; sono strutture complesse, la cui gestione è tutt'altro che semplice. Lo stage, il project work personalizzato e alcuni seminari integrativi con specialisti potrebbero consentire ai partecipanti di ricevere tutti i supporti formativi. Preparare in modo adeguato gli imprenditori e il management del settore funerario sarebbe un obiettivo di notevole importanza sociale al raggiungimento del quale la nostra Università si potrebbe concretamente applicare
".
 
Sara Martini

Una università libera

Sorta nel 1991 per iniziativa dell'Unione degli Industriali della Provincia di Varese, l'Università Carlo Cattaneo - LIUC rappresenta la risposta data dagli imprenditori locali a una esigenza di formazione superiore nella consapevolezza che la risorsa umana è oggi un fattore strategico per vincere la sfida competitiva che in una economia globale si fa sempre più stringente. Una Università realizzata dalle imprese per le imprese e per le professioni legate all'impresa. Il rapporto diretto con la realtà imprenditoriale è il punto di partenza di tutta l'attività didattica o di ricerca svolta. Obiettivo dell'Ateneo è quello di preparare, attraverso le Facoltà di Economia, Ingegneria e Giurisprudenza, una futura classe di manager, di professionisti orientati all'impresa e di tecnici capaci di operare in una moderna economia avanzata. In questo contesto, e a questo fine, l'Università educa i propri studenti ai valori della trasparenza. Il presupposto culturale del progetto didattico trova un significativo riferimento nel pensiero dell'economista Carlo Cattaneo che identifica, tra le risorse produttive essenziali per lo sviluppo economico, l'elemento umano, anticipando un problema ed una esigenza che caratterizzano l'attuale panorama produttivo. "Ogni nuovo trattato d'economia pubblica, dovrebbe formalmente classificare tra le fonti della ricchezza delle nazioni l'intelligenza e la volontà: l'intelligenza, che scopre i beni, che inventa i metodi e gli strumenti, che guida le nazioni sulle vie della cultura e del progresso; la volontà, che determina l'azione e affronta gli ostacoli" (da Carlo Cattaneo, "Del pensiero come principio di economia pubblica" - 1861).

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Tanexpo, 7.8.9 aprile 2022