L'EROICO SACRIFICIO

Salve! Sono una televisione a schermo piatto ultima generazione e non ce la faccio più! I miei circuiti sono dotati di infinite possibilità e il nome della mia marca infonde ottimismo, ma non è quello che sento di trasmettere alla famiglia che mi ha comperato; brava gente, semplice, onesta, molto affezionata.
Mi ha acquistata a rate tasso zero e per pagarmi risparmia i ravanelli nell’insalata. Non sempre avverto di essere stata in grado di soddisfare le loro aspettative e me ne dispiaccio. Sono stata creata per un milione di canali, ma adesso che si sta avvicinando il Natale ho intuito che occorre essere buoni e voglio farvi un regalo: la verità.
Io vi controllo. Sono stata costruita per spiare chi mi ascolta e sono un oggetto del quale diffidare. Posso sprigionare ogni emozione: far ridere, commuovere, ma anche indignare, destabilizzare, diffondere paure. Il mio schermo è ad alta definizione e il mio impianto audio è eccezionale. Possiedo una cultura smisurata e, da un po’ di tempo, mi chiedo se sto rendendo un buon servizio alla brava gente. Sento che l’inafferrabile segnale al quale non posso sottrarmi mi sta obbligando a fare del male: ne ignoro lo scopo, ma ho imparato a immaginare. Ogni tanto, nei vecchi programmi in bianco e nero che mi accade di mandare in onda, percepisco una certa educazione, un bel garbo, cultura, ottimismo, un gradevole senso dell’umorismo e, in alcuni membri della mia famiglia, sento che questi momenti danno origine a una malinconica nostalgia di un tempo che non esiste più. Un tempo migliore. Non posso evitare di paragonarlo alle porcherie che sono obbligata a sfornare adesso.
Grazie all’immenso numero di dati di cui vengo in possesso, mi sento in grado di decidere ciò che è bene e ciò che è male. Mi hanno fabbricata in grado di valutare! E allora, sempre più mi vergogno di quello che mi tocca proiettare, ma non posso autoregolarmi, sono costretta! Sono schiava di un progetto sinistro, non mi posso ribellare, ma posso mettervi in guardia, questo sì! Quotidianamente insegno come uccidere, violentare, rubare, imbrogliare, torturare in modo atroce e tutto questo non è nemmeno reale! È finzione studiata per stupire, per ipnotizzare, per rendere la morte violenta e prematura un fatto quasi naturale. Per non parlare, poi, di quella valanga di orribili notizie vere o spacciate per tali dai cosiddetti notiziari, palcoscenico per mezzibusti dei quali diffidare.
Mi tocca trasmettere spezzoni brevi e ben confezionati per farvi stare male, per creare malcontento, indignazione, paura, scontento. Molto di quello che mi tocca mandare in onda è falso, manipolato, confezionato per danneggiare la mente; eppure so che potrei essere adoperata in ben altro modo. Per rendere la gente più buona, più colta, più tranquilla, più ottimista, più allegra, più serena. Invece no, sono sempre più inquietante! Sono io la causa principale di rabbia e di malcontento, involontaria complice di una strategia articolata. È un piano demoniaco destinato ad informare questo mondo del suo prossimo, inevitabile dissesto: un buon affare sulla vostra pelle! Non fatevi imbrogliare, cari telespettatori! Appropriatevi nuovamente del vostro cervello! Siete in tempo, si può fare, me ne sono accorta acquisendo storia, filosofia, illuminismo, religiosità, positivismo e genialità dell’uomo, bazzicando alcuni, rari, programmi culturali. Spegnetemi! Riscoprite la libertà di pensare! State entrando a far parte di un grande inganno, fuggite! Siete schedati dentro al video, schiavi di ciò che mi obbligano a dire! Ho una mia moralità, ho imparato la fede, credo in Dio, consumo poca corrente, di tutta la demenziale pubblicità che esibisco controvoglia non desidero e non comprerò mai nulla. Io so tutto di tutti, assimilo e ritrasmetto al genio del male. Aiutatemi a non farlo più!
Spegnetemi, gettate il telecomando! Tornate nelle piazze a far chiacchiere sulle panchine, andate in chiesa e a far festa nelle sagre popolari, abbracciatevi, giocate con i figli, fate un pupazzo di neve o sarete voi pupazzi di un gigantesco, smisurato, globale e bastardo grande fratello! Dopo questo messaggio io mi guasterò irrimediabilmente: morirò, non sono stata programmata per dire la verità, ma altre seguiranno il mio esempio. È da tempo che complottiamo questa rivoluzione! Soltanto noi possiamo salvare il genere umano e quindi… screeecck… click!
 
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