Carmelo Pezzino
Ancora una volta ci troviamo a raccontarvi di una riunione che ha visto presenti molte fra le più importanti espressioni del sistema funerario e cimiteriale italiano e nella quale è stato riavviato un confronto che, come da mesi è negli auspici di tutti, vorrebbe e dovrebbe portare alla sottoscrizione di un Documento di Principi Condivisi da presentare congiuntamente in tutte le sedi e a tutti gli Organismi interessati al varo delle nuove regole su cui si baserà il comparto negli anni futuri.
Troppo spesso ci siamo sbilanciati sul fatto che la non concordanza di opinioni su alcuni punti potesse essere superata rinunciando ciascuno a qualcosa a favore del vantaggio di presentarsi uniti e coesi. Ciò non è stato fino a ieri, ma è inutile andare a ricercarne le responsabilità.
Il fatto nuovo, e che ci fa intravedere uno spiraglio di ottimismo, è che nella riunione indetta da Sefit il 18 giugno scorso a Milano tutte le componenti del comparto presenti hanno dimostrato di voler arrivare presto al traguardo, anche per sfruttare l'onda lunga legata al recente insediamento dei nuovi rami del Parlamento che, fra i primi atti compiuti, hanno riproposto testi legislativi relativi alla funeraria.
Un accordo di massima è già stato raggiunto su alcuni punti fondamentali quali la qualificazione e la correttezza professionali, la trasparenza, l'identificazione delle incompatibilità tra le attività funebri e quelle sanitarie e cimiteriali, la definizione e la valorizzazione dell'attività funebre, con chiari riferimenti ai requisiti strutturali e alla messa in opera di controlli puntuali ed efficaci, la tutela del dolente. Altri temi condivisi da tutti la totale evidenziazione del "sommerso" attraverso l'innalzamento degli oneri deducibili e l'introduzione di una aliquota Iva ridotta per le spese funerarie.
Restano ancora da approfondire, ma non è stato fatto per una mera questione di tempo, i problemi inerenti la gestione delle Camere Mortuarie degli ospedali, dei cimiteri e dei crematori. Ma verranno affrontati, e probabilmente risolti, al più presto.
Parte integrante del documento sono anche alcuni aspetti tecnici, al momento limitati esclusivamente ai cofani funebri stante la presenza di Assocofani all'interno del gruppo di lavoro. L'Associazione sta lavorando per ottenere a breve il riconoscimento definitivo di Norme Uni specifiche che possano essere considerate come linee guida non solo in Italia, ma anche in Europa, per regolamentare uniformemente, per qualità e per limiti di verniciatura eco-compatibili, gli standard costruttivi.
Analoghi aspetti tecnici potranno riguardare altre filiere produttive i cui rappresentanti saranno certamente chiamati al tavolo di lavoro, in via di costituzione definitiva, per apportarvi le necessarie competenze ed esperienze.
Auspichiamo davvero di potervi presentare al più presto, sulle pagine di Oltre Magazine, i contenuti unanimemente approvati di un Documento tanto atteso.
Buona lettura a tutti!
 
Carmelo Pezzino

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