Carmelo Pezzino
Negli ultimi mesi avrete certamente notato, leggendo le diverse riviste specializzate, che sembrerebbe essersi alzato il tono delle polemiche fra alcune espressioni del comparto in merito a questioni di principio da condividere e da sottoscrivere al fine di presentare ai legislatori un documento congiunto.
Non spetta certamente a noi il compito di esprimerci su dove stiano i torti o le ragioni. È lecito, ed è altrettanto comprensibile, che ciascuno cerchi di tutelare al massimo gli interessi delle parti che rappresenta; tuttavia crediamo che non debba mai essere dimenticato l'obiettivo di giungere al più presto ad una regolamentazione che garantisca ai cittadini risposte adeguate in termini di trasparenza, di correttezza operativa, di migliori opportunità, di qualità delle prestazioni erogate. Tutto ciò avendo sempre presenti la moralizzazione del settore, la messa in atto di identiche opportunità per l'imprenditoria pubblica e per quella privata, una organizzazione del comparto che, eliminando privilegi o distorsioni, ne premi in termini di crescita professionale ed economica esclusivamente la parte "sana".
In verità le posizioni non sono così distanti quanto si può immaginare, anche se su alcuni temi la dialettica si manifesta in maniera vivace. Ma bisogna perseverare nel dialogo e nel confronto, disposti ciascuno a rinunciare a qualcosa per il bene comune e mettendo da parte protagonismi e personalismi che non giovano davvero ad alcuno.
Da parte nostra cercheremo di favorire ogni occasione di incontro, nel convincimento assoluto che solo un "sistema Italia" coeso e compatto favorirà quel processo di modernizzazione richiesto a livello italiano ed internazionale.
A proposito del quale una questione rilevante, sulla quale esiste la totale convergenza dell'intero comparto, è quella di regolamentare le caratteristiche costruttive dei cofani funebri per adeguarli a tutte le normative vigenti, per sgomberare il mercato da prodotti inadeguati e di bassa qualità, per non farsi trovare impreparati da eventuali direttive internazionali che svilirebbero ruolo e significato del cofano penalizzando in maniera irreversibile le nostre Aziende. Assocofani sta lavorando per arrivare a breve a definire una specifica Norma Uni alla quale tutti si dovranno necessariamente attenere. È un argomento che approfondiremo meglio in futuro.
Manca poco, ormai, all'appuntamento con Tanexpo 2008, la più importante vetrina commerciale in cui i costruttori italiani ancora una volta "lasceranno il segno" presentando ad una immensa platea un prodotto che - per qualità, design, innovazione, ricerca, sperimentazione - è leader indiscusso e incontrastato nel mondo. A Bologna si parlerà anche di Europa, analizzando esperienze diverse e valutando le tante opportunità offerte dai mercati tradizionali e da quelli che solo ora si stanno affacciando al proscenio internazionale.
Dall'inizio dell'anno Sereno Scolaro ha sostituito Daniele Fogli ai vertici di Sefit. Pur non trovandoci a volte d'accordo con Fogli, abbiamo sempre trovato in lui un interlocutore capace e preparatissimo, un amico che ha condiviso con noi un pezzo di strada insegnandoci molto e stimolando il desiderio di una maggiore conoscenza. Lo ringraziamo pubblicamente di questo e gli auguriamo ogni bene per tutte le future attività che andrà ad intraprendere. A Sereno Scolaro il più fervido "in bocca al lupo" con la certezza che saprà raggiungere risultati altrettanto brillanti.
Buona lettura a tutti!
 
Carmelo Pezzino

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Tanexpo, 7.8.9 aprile 2022