Carmelo Pezzino
Tutti siamo stati costretti a subire, in questi giorni, l’ennesimo indecoroso spettacolo offerto da una classe politica incapace di superare antichi retaggi in cui ambizioni personali e veti incrociati prevalgono sul bene comune, nello specifico l’elezione del Presidente della Repubblica in una Italia in cui, dopo quasi sessanta giorni dalle elezioni politiche, non si è ancora stati in grado di dar vita ad un governo che potesse affrontare, e cercare di risolvere, i tanti e gravi problemi che investono in maniera drammatica il nostro Paese.
Il “sacrificio” di Giorgio Napolitano, richiesto dai partiti per salvare il sistema Italia, si è rivelata l’unica scelta per ricompattare, forse, il Partito Democratico, allargando il consenso al Popolo della Libertà, a Scelta Civica e alla Lega Nord. Incomprensibile, ancora una volta, l’atteggiamento di Beppe Grillo e del Movimento Cinque Stelle i quali in passato avevano ventilato l’ipotesi di una prorogatio e che invece hanno reagito in maniera scomposta alla rielezione di Napolitano.
Si riparte, dunque, là dove ci si era fermati. Ci aspettiamo un governo formato nel giro di pochi giorni e una cospicua adesione parlamentare: sarà un esecutivo di garanzia e di larghe intese e non saranno più ammessi trabocchetti. Una volta il Presidente disse: “Se il giornalista è cieco vede le ombre. Se non è cieco vedrà anche la luce”. Accogliamo il suo monito e siamo idealmente al suo fianco.
Si sente spesso dire che “il Paese ha la classe dirigente che merita”. Noi non lo crediamo e riteniamo invece che gli italiani siano degni di essere rappresentati da ben altri personaggi rispetto ai leader dei diversi schieramenti che ogni giorno trovano immeritato risalto sui mezzi di comunicazione. Sentiamo tutti il bisogno di novità, di serietà, di coerenza, di un programma chiaro e definito che ci conduca fuori dal guado.
Il comparto funerario non appartiene ad un altro pianeta e presenta parecchie analogie con la situazione politica. Anche qui, in presenza di una base che rivendica concretezza nella risoluzione dei problemi e speditezza nella innovazione, ci si trova a doversi confrontare con un sistema vecchio ed involuto, accartocciato su polemiche infinite e su interessi e problematiche lontani dalle reali esigenze. A voi il simpatico esercizio di trovare le affinità con i vari Bersani, Berlusconi, Maroni, Vendola, Casini, Grillo … Con la speranza di non doverci affidare anche noi ad un “Grande Vecchio”, che non sapremmo identificare e che forse non esiste, per procedere realmente sulla strada dello sviluppo e della modernità.
Buona lettura a tutti!
 
Carmelo Pezzino


Biemme Special Cars

Abbattitore Salme - Coccato e Mezzetti

GEM MATTHEUS - Creamazinoe animale

Rotastyle - L'arte del prezioso ricordo

STUDIO 3A - Risarcimento Assicurato SRL

GIESSE

Infortunistica Tossani

Alfero Merletti - Studio Legale

Scrigno del Cuore

Tanexpo, 7.8.9 aprile 2022