DEVOTA 2003

La fiera austriaca del settore funerario

In un angolo di paradiso immerso nel verde delle colline austriache, nei nuovi padiglioni del complesso fieristico di Ried im Innkreis, ha avuto luogo dal 16 al 18 ottobre la quinta edizione di DEVOTA. Nata nel 1993 come fiera di articoli religiosi, funerari e cimiteriali, DEVOTA ha visto nelle varie edizioni diminuire sempre più la presenza del settore religioso per acquisire definitivamente la veste di salone dedicato agli articoli funerari e cimiteriali.
Una bella compagine espositiva quella che si è presentata a Ried im Innkreis: oltre 90 le aziende provenienti da Austria, Germania, Repubblica Ceca, Croazia, Liechtenstein e Italia, le cui aspettative sono andate parzialmente deluse a causa della scarsa partecipazione di pubblico, forse poco attratto dalle tante ore di viaggio necessarie per raggiungere il luogo della manifestazione, spostata quest'anno nell'Oberösterreich, regione di confine ideale per scambi commerciali con l'est europeo, ma probabilmente non ottima per la collocazione della fiera.
Il luogo cimiteriale come punto di incontro tra la vita e la morte è stato il tema di DEVOTA 2003. La ricostruzione in scala naturale di un progetto pilota per la vivibilità dei cimiteri, realizzato in collaborazione con gli alunni di un istituto scolastico, è stata teatro della inaugurazione della quinta edizione del salone austriaco. Il progetto, già in attuazione in alcuni cimiteri, vede la creazione di aree di sosta e di aree gioco attrezzate per bambini che consentono l'avvicinamento al luogo di preghiera e di memoria dei defunti anche da parte dei più piccoli.
Sul piano della produzione esposta, presenti tutti i settori del comparto funerario: dai cofani, rappresentati per lo più dalla produzione tedesca, croata e ceca (si è notata l'assenza dei maggiori produttori austriaci) alle auto funebri con la trasformazione della Jaguar presentata da KUHLMANN, delle più tradizionali Mercedes firmate POLLMANN, passando per le Volkswagen di ABRA e STOLLE per finire con l'elegantissima Mercedes a passo lungo, modello di punta nello stand di DE BESTA; dalle imbottiture, tantissimi i modelli e molto spesso abbinati agli indumenti per i defunti, agli esclusivi abiti da lavoro presentati dall'azienda CONEN-COLLECTIONEN, leader in Germania. Forte anche l'offerta di sistemi informatici e di stampa che ha visto in primo piano EP-ELEKTRONIK PRINTING, azienda leader in Austria con grandi aspirazioni ad entrare nel mercato italiano, che offre soluzioni complete per la gestione imprenditoriale, dal software alle pubblicazioni.
Elemento caratterizzante di DEVOTA 2003 è stata senz'altro la presenza dei marmi, dalle urne alle lastre tombali, ai monumenti cimiteriali per finire con un'area dedicata alla scuola di scultura del marmo. Di particolare pregio ed esclusivi i marmi SÖLKER MARMOR. Estratti dalle Alpi dolomitiche, sono di formazione cristallina, con 350 milioni di anni di vita, ed hanno splendide tonalità di rosa, verde e grigio: il loro impiego per l'uso cimiteriale è la vera novità in casa SÖLKER che vede abitualmente le proprie realizzazioni impreziosire le più esclusive e sontuose dimore, da mille e una notte, dei ricchi magnati del petrolio medio-orientali.
Veramente originali le creazioni cimiteriali della SPITTELMEISTER, l'azienda di Pforzheim in Germania all'avanguardia per il design e per l'accostamento dei materiali: lastre e cippi tombali realizzati in marmo e acciaio, acciaio e cristallo o semplicemente in acciaio. La loro filosofia vuole materiali moderni abbinati insieme per dar forma a creazioni uniche pur nel rispetto della tradizione e della dignità che il luogo di sepoltura richiede. Sono proprio le creazioni PFORZHEIMER GRABMALE che forse più di ogni altra hanno costituito la vera novità in ambito produttivo presentata a Devota 2003, creazioni nate da una ricerca per le forme e per i materiali che si sposa perfettamente con le linee guida dell'evento "MARMO E DESIGN. L'USO DEL MARMO NEI LUOGHI CIMITERIALI" in programma a TANEXPO 2004, l'esposizione modenese che si terrà dal 26 al 28 marzo prossimi.
Grande interesse da parte di aziende ed imprese funebri per la manifestazione italiana, che si conferma essere l'appuntamento internazionale con il design italiano e la qualità. Numerosi i contatti con le associazioni di categoria d'oltralpe che andranno a programmare la visita a TANEXPO 2004 da parte di importanti delegazioni di operatori.
Ancora poco presenti sul mercato italiano, abitualmente più tradizionalista, ma già realtà nei cimiteri tedeschi, i distributori automatici di ceri votivi. Veramente interessanti quelli presentati dalla ÖKO AK-TIV che propone un distributore con capienza di 96 ceri e sistema di ricarica a caduta che consente l'utilizzo dei prodotti in deposito da più tempo, provvisto anche di vano per l'inserimento del materiale esausto. Un'altra versione del distributore offre invece tre diverse dimensioni di cero votivo.
Ricalcano i sistemi della grande distribuzione commerciale, i supporti per annaffiatoi con meccanismo di rilascio a gettone presenti su diversi stand, a conferma che sono anch'essi ormai parte della dotazione cimiteriale nei paesi nordici.
Per concludere una nota di colore con le opere di Michelangelo e Gustav Klimt dipinte a mano sui cofani dalla WALTRAUD REHAK, di grande effetto anche sui modelli tedeschi ma che vorremmo vedere realizzate su esemplari italian style.
 
Alessandra Natalini

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