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Davide Veronese nuovo presidente nazionale Federcofit

L’intervento: «Il Parlamento deve approvare una legge nazionale sui servizi funerari».

Nuovo presidente nazionale per Federcofit, la federazione del comparto funerario italiano: si tratta di Davide Veronese, amministratore del gruppo Pirovano/COF con sede a Cinisello Balsamo (Milano).

Veronese è stato eletto a conclusione del 9° Congresso della federazione, che si è svolto a Roma il 29 maggio 2024 con la partecipazione di un centinaio di operatori del settore provenienti da tutta l’Italia, di politici regionali (Sardegna, Liguria e Lazio), di funzionari della regione Umbria e di esponenti di ANUSCA, l’Associazione Nazionale degli Ufficiali di Stato Civile, realtà con cui Federcofit condivide un importante accordo finalizzato alle attività di consulenza legislativa e di formazione.
«è ora che il Parlamento approvi finalmente una legge nazionale sui servizi funerari, che sovrintenda ed omogenizzi l’assetto normativo esistente», ha detto Veronese, dopo l’elezione per i prossimi tre anni. «Non è immaginabile che una famiglia italiana possa portare un proprio caro defunto in una casa funeraria a Verona, ma non a Viterbo; è ingiusto che, almeno fino a ieri, una famiglia savonese non potesse richiedere un trasferimento a cassa aperta dall’ospedale sino all’abitazione; è impensabile che, ancora ad oggi, i trasferimenti a cassa aperta siano preclusi addirittura tra Regioni vicine, che però non hanno ancora normato in materia. Una legge nazionale, quindi, serve e serve urgentemente».

Il neo-presidente Veronese, che finora era stato vicepresidente nazionale di Federcofit e presidente regionale per la Lombardia, subentra a
Cristian Vergani, titolare della Onoranze Funebri Vergani di Inveruno (Milano), che ha guidato la federazione dal 2015 ad oggi. Nel suo discorso, Veronese ha ammesso che molte volte in passato disegni di legge «sono naufragati a causa di veti incrociati». Ha quindi lanciato alle varie realtà del settore dei funerali – associazioni, sigle sindacali, conduttori di crematori, produttori di materiali e fornitori di servizi, eventi fieristici – la proposta di «costituire un nuovo grande Consiglio Nazionale della Funeraria Italiana, che possa presidiare il comparto e convergere sull’elaborazione di una normativa condivisa». Il comparto funebre in Italia conta infatti circa 6mila imprese, 60mila addetti, 700 case funerarie e un fatturato annuo di oltre 3 miliardi di euro.
Ad affiancare il neo-presidente Veronese, si segnalano importanti riconferme nella presidenza nazionale di Federcofit: il presidente uscente Cristian Vergani, il romano Marco Aquilini, la fiorentina Catia Catassi, il cagliaritano Ernesto Leonori. Confermati altresì Valeriano Cacciola e Vittoria Franchino, rispettivamente come tesoriere e come presidente del collegio dei garanti, oltre a Piero Chiappano come segretario nazionale e a Fabio Tarantola come vicesegretario.
 
Ufficio Stampa Federcofit

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