UNA BATTAGLIA DA COMBATTERE INSIEME

Zaffarano scrive al presidente Feniof, Renato Miazzolo, per la definizione di una piattaforma comune sul Regolamento di Polizia Mortuaria
Caro Presidente Miazzolo,
la definizione del nuovo Regolamento di Polizia Mortuaria sta, probabilmente, entrando in una fase avanzata, e, speriamo, conclusiva.
Certamente non sono stati fugati i dubbi che entrambe le nostre Federazioni hanno manifestato in merito al possibile rinvio dell'approvazione in virtù delle ratificate competenze delle Regioni anche in questa materia. Ci dobbiamo augurare che prevalga il buon senso e che questo Regolamento si avvii, finalmente, alla sua definitiva approvazione.
Possiamo, però, sicuramente affermare che, in ogni caso, si sta aprendo una fase fondamentale nell'iter del Regolamento stesso.
Il Governo, tramite il Ministro alla Sanità, sta ormai licenziando la proposta definitiva di Regolamento di Polizia Mortuaria, sulla quale si dovrà attivare la riflessione di tutte le componenti interessate, istituzionali e sociali, indipendentemente dall'esito che avrà la discussione sul soggetto abilitato ad emanare il Regolamento stesso, il Governo Centrale o le Regioni.

In questa fase, quindi, si decidono le scelte di fondo del Regolamento stesso. Più volte ho espresso la fiducia che il nuovo testo risponda alle esigenze delle categorie che rappresentiamo, e, per quello che abbiamo potuto vedere e capire, mi sembra che sicuramente siano stati fatti grandi passi in avanti.
Tutto ciò, però, non offre assolutamente la garanzia che non si facciano passi indietro grazie a spinte contrarie agli interessi che noi rappresentiamo, oltre al fatto che è sempre possibile migliorare un testo decisivo per il futuro dei nostri operatori. Sono convinto che, mai come in questo momento, sia necessario esprimere il massimo di convergenza e di unità di tutta la categoria: questo Regolamento è destinato a governare l'evoluzione del settore e lo sviluppo delle attività funerarie almeno per i prossimi dieci anni.
Si tratta di un impegno che ricade prevalentemente, anche se non solo, sulle nostre Federazioni, che costituiscono i soggetti trainanti di tutto il comparto funerario.

Ti propongo, quindi, caro Renato, di unire le nostre forze per sostenere le formulazioni rispondenti alle esigenze ed allo sviluppo corretto del settore.
Concretamente credo che sarebbe molto importante definire, ad un tavolo comune, le nostre posizioni e le proposte da presentare al Governo, alle Regioni ed a tutti i soggetti sociali interessati. Su molte questioni, è vero, non la pensiamo nello stesso modo; altrimenti non avremmo dato vita a Federcofit.
Sul nuovo Regolamento di Polizia Mortuaria, per l'importanza che riveste e per il ruolo che la categoria deve giocare, sono fermamente convinto che si debba fare ogni sforzo possibile per realizzare la massima unità della categoria anche a costo di rinunciare a qualche propria posizione. Noi siamo pronti, come spero anche la Tua Organizzazione, nell'interesse dello sviluppo della attività dei nostri operatori.
Caro Presidente, Ti ringrazio per l'attenzione che mi puoi dedicare ed attendo fiducioso un Tuo positivo riscontro.
Ti saluto cordialmente
 
Piero Maurizio Zaffarano
Presidente di Federcofit

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